UN-B sapientiae
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location in ponente Ligure
'rocca castello del Bestagno'
con al suo interno la 'caratura storica' del 'diroccato mastio' 'detto diruto Castello di Bestagno' contornato da altre tre 'carature storiche' ( proprietà del conte Paolo detto il povero) ( ilconte79@inwind.it )
'carature storiche residuali' dell'antico 'feudo Contado del Bestagno' con suo Jus antiquo Araldico a sequela investitura Comitale nel 1620 d.C. circa
questa area feudale Comitale precedentemente era già 'Castellania del Bestagno)' 'cum mero et mixto imperio' e rientrò per acquisizione ed assorbimento nelle Signorie Onegliesi e Vallata sotto diversi noti ed importanti blasoni feudali (tra cui Sassoni sotto anno 1000 d.C. , poi Vescovi di Albenga, poi Doria, poi Savoia ) (ed è dai Savoia che venne ritagliata dal Principato di Oneglia e spogliandosene dai propri possedimenti Sabaudi venne eretta in Contado a sè stante ed assegnata ad un Conte, (poi di Conte in Conte passò i secoli come piccolo 'feudo Contado') .
Non più possedimento Savoia dal 1620 d.C. in poi
Si tratta di una CESSIONE di diroccato maniero medioevale sito in Liguria di ponente a soli 8 km mare di Imperia Oneglia che avrebbe come plus Valore uno Jus antiquo araldico Comitale che parrebbe obliato ma non decaduto; una svista applicativa nel non aver giuridicamente considerato che vi era una piccolissima feudalità a sè stante dal Regio Regno d' Italia , ovvero la 'Castellania del Bestagno' ( dotata di 'cum mero et mixto imperio' ) che era stata dismessa dai possedimenti di casa Savoia, fin dal 1620 circa, estrapolata dal 'Principato di Oneglia' (di cui ne aveva fatto parte) e venne eretta da casa Savoia in 'feudo Contado del Bestagno' e spogliandosene dai possedimenti Sabaudi venne data al Conte Lazzaro Baratta .
Quindi il territorio del 'feudo Contado del Bestagno' non fù giuridicamente più Sabaudo fin dal 1620 circa , passando come piccolo feudo proprietà privata di Conte in Conte nei secoli successivi (ance se il vessillo non venne più sventolato fin dal passaggio Napoleonico e guerre successive , anche perchè in quel periodo il feudo in Liguria di poente era proprietà del Conte Gabuti di Asti), vessillo non alzato , ma giuridicamente il feudo c'era).
Al subentro della Repubblica Italiana 1948, con le requisizioni sui beni Sabaudi il 'feudo del Contado del Bestagno' che non era possedimento di Casa Savoia, sebbene ipotizzato facentene parte, non ebbe una formale procedura giuridica di incameramento;
(sembrerebbe un vulnus giuridico applicativo del 1948 Repubblica Italiana su questo feudo Contado che non rientrò giuridicamente nelle procedure di requisizione (non essendo tra i beni di Casa Savoia , avrebbe dovuto avere un dossier a parte ) .
Ipotizzando che anche quest'area fosse ancora facente parte dello storico Principato di Oneglia Sabaudo, sia il Regio Comune di Bestagno che il neo Comune di Bestagno ne urbanizzarono di fatto il 90% del territorio ma .... NON l'area della 'rocca castello del Bestagno' .... che quindi sia giuridicamente che di fatto rimase una obliata feudalità 'residualità storico giuridica' dell''antico 'feudo Contado del Bestagno' ma con il suo Jus antiquo ed Araldica Comitale a sequela, intoccata da procedure formali giuridiche di requisizione , (almeno così sembrerebbe).
In oggi quest'area privata è in CESSIONE ( ilconte79@inwind.it ) con questa ipotesi quale 'plus Valore aleatorio' altisonante, ma se così fosse , per un super benestante miliardario internazionale ( dotato di Studi legali) sarebbe una opportunità unica (sia per risonanza pubblicitaria, anche solo per parlarne) (ma ... se fosse veramente giuridicamente rimasta una mini 'residualità di feudo Contado' !!!!????? ).
Interessantissimo anche per altra casa blasonata in cerca di territorialità (anche se è un grande dirocco da ristrutturare , con poche terre attorno ) sarebbe pur sempre una Araldica che andrebbe sui 'rotocalchi gossip' e nei salotti Europei.

